Pastis Abeba

   Un blog in ostaggio
 

Scritto #94

Signore, io non ti prego mai, lo sai.
Lo so.
Però stavolta è diverso...
Dimmi.
Eh, non è mica così facile...
Guarda che non ho tutto il giorno.

martedì, 24 novembre 2009
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Scritto #93

Guarda che c’ero anch’io quella sera, quando tu e quel pugile ve ne siete andati al secondo spettacolo di quello spettacolo che di spettacolare non c’aveva niente. Sei rientrata solo al mattino che io avevo dormito con una bottiglia di Wild Turkey, e mi fai: «Buongiorno!», come se niente fosse. Stronza senza cuore; sappi che il tuo anello l’ho impegnato per due chiappe di Rio.
 
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Scritto #92

Andavo al cesso e sono passato davanti al computer, così ho pensato di scriverti. In realtà potrei pure andare un po' avanti con il mio libro, che è da tanto che non ci lavoro più su. Te ne ho parlato vero? Racconta di un tizio al quale viene diagnosticato un cancro al seno che decide di andare in India a trovare se stesso. Oppure potrei raccontarti di quando mi sono fatto ventisette chilometri a piedi con il vento che soffiava contro a novanta all'ora, e infatti avevo sbagliato direzione. O forse vuoi sapere di quella volta che un mio amico ha detto alla sorella bulimica che se avesse toccato ancora i suoi Muffin glieli avrebbe fatti mangiare?
 
sabato, 21 novembre 2009
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Scritto #91

- E tu Grulla, che cazzo inviti la gente il giovedi pomeriggio senza avvisarmi che lo sai che mi chiuderò in camera mia finché non se ne saranno andati? Perché non ti trovi una cazzo di casa e te ne vai affanculo fuori dalla mia?
- Ci vuoi il sale nel Margarita?
- Ma certo.
 
giovedì, 12 novembre 2009
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Scritto #90

mia figlia
Mia figlia, vista da Strolippo.
 
mercoledì, 11 novembre 2009
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Scritto #89

Dovevo solo mettermi d'accordo con lei per mandare nostra figlia in Svezia. Avrei potuto farlo per telefono, o via mail. Invece pensavo al suo culo già da una settimana. Agognavo una scopata grandiosa, è inutile negarlo. Volevo farmela, sentirla vibrare sotto le mie mani; baciarla, sculacciarla, possederla: rivivere un'ora del nostro passato migliore.  Certo, avrei potuto masturbarmi prima di uscire, ma cazzo di Grulla sta sempre in bagno.
 
lunedì, 09 novembre 2009
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Scritto #88

Ricordi? Ce ne stavamo seduti a guardare la gente passare; chi andava a destra e chi andava a sinistra. E succedeva sempre qualcosa, lì all'angolo tra la Aurelia e Broadway.
 

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Scritto #87

La bisessualità dell'ex fidanzato di mia figlia non mi ha scomposto più di tanto, e devo dire che nemmeno lei si sta strappando i capelli. È consapevole; sa delle infinite sfumature che investono l'animo umano e della sua imprevedibilità. La nostra separazione le ha insegnato che per conoscere veramente qualcuno, spesso non basta una vita. Quel frocetto del cazzo non se la merita.
 
sabato, 31 ottobre 2009
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Scritto #86

Substrato #1
Mio nonno compie gli anni oggi. Peccato che è morto nel '44.

Substrato #2

La Ginardi non si fa sentire da due settimane, in compenso Grulla s'è momentaneamente trasferito nel mio salotto.
S'è presentato alla porta che sembrava una merda su una valigia.

Substrato #3
- Che ne è di Rivetto?
- L'ho lasciato.
- Ti piace un altro?
- Veramente piace a lui.

Substrato #4

È appena nato il quinto figlio di Amir. La differenza tra i bambini maghrebini e quelli europei è che i secondi poi smettono di urlare.

Substrato #5
Da qualche tempo frequento un corso sul moto dei corpi celesti, anche se per via del lavoro riesco ad andarci solo nei buchi.

Substrato #6

Pregherei la persona che in questo momento è più prossima a Juliana Moreira di renderla afona.

martedì, 27 ottobre 2009
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Scritto #85

Santamadonna è uno che segna tutto.
In una quantità imprecisata di fogli Excel, quell'uomo tiene i numeri di un'intera vita. Su uno di questi ha annotato, riportandole da fogli e foglietti, tutte le spese riguardanti le automobili che ha posseduto dal 1975 ad oggi, calcolando l'aumento del prezzo di batterie, gomme, benzina, spazzole, tappetini e Arbre Magique. In un altro di questi fogli raccoglie tutte le informazioni circa i compagni di scuola che suo figlio ha e ha avuto nel corso della sua carriera scolastica, e dei rispettivi genitori: in una casella a lato del nome egli si chiede se li conosce bene o solo di vista. Ci sono i libri che gli ha comprato dalla prima elementare ad oggi e quanto ha risparmiato comprandoli lì piuttosto che là. C'è anche un elenco creato ad hoc dove ha segnato la data di nascita di tutti quelli che conosce, e non passa giorno in cui non fa gli auguri al festeggiato di turno.
C'è da dire che è un buon uomo.

martedì, 20 ottobre 2009
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